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VERBANIA – 15.04.2019 – Il giudice aveva avuto segnalazione

che l’udienza avrebbe potuto essere movimentata e, per questo, s’era premurato di chiedere preventivamente l’intervento della forza pubblica. Ed è stato grazie alla prontezza del carabiniere presente in aula –è intervenuta anche una guardia della società di vigilanza che si occupa del tribunale– che s’è evitato il peggio. Stamane in un’aula della sezione civile del tribunale di Verbania un avvocato è stato aggredito. A scagliarsi contro di lui, afferrandolo per il polso mentre il militare lo placcava, è stato un uomo di 54 anni, parte in causa di un procedimento civile in cui si discuteva del pignoramento del suo conto corrente. A richiederlo è stato lo studio legale che l’aveva patrocinato in un altro procedimento e che non aveva visto onorate le parcelle. Già la scorsa settimana l’uomo aveva incontrato per strada il suo creditore che, fuori da un bar, stava chiacchierando con alcuni colleghi. Insulti e minacce avevano indotto questi ultimi a chiamare i carabinieri, che erano intervenuti e l’avevano identificato. Proprio questo precedente, segnalato al giudice dell’udienza odierna, ha portato alla richiesta d’avere in aula la forza pubblica. Richiesta avvalorata da quanto accaduto di prima mattina, quando le due parti si sono incrociate nei pressi del Tribunale e il pignorando ha ripetuto le sue invettive. Per evitare ulteriori tensioni, l’avvocato ha chiesto a un collega di sostituirlo. Non è bastato, perché appena il procedimento s’è aperto davanti al giudice, il 54enne è scattato passando alle vie di fatto. Fermato con la forza dal carabiniere (che s'è poi recato al Dea per farsi refertare), è stato portato in caserma e denunciato. Le ipotesi di reato vanno dalla resistenza all’interruzione di pubblico servizio, alle minacce.