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PREMOSELLO C. - 21-06-2019 - Ancora un'ordinanza

di bollire l'acqua prima di adoperarla è stata emessa dal sindaco di Premosello, Giuseppe Monti, a causa dei problemi, gli ennesimi, riscontrati dalle analisi biologiche presso le fontane del Capoluogo, di Cuzzago e Colloro. Le acque risultano avere una quantità di colibatteri fecali ed escherichia coli, superiori ai limiti fissati dalla legge. Enterococchi sono stati invece riscontrati al punto rete Fontanella di Cuzzago. Da qui l'ordinanza di Monti che impone a tutti gli utenti dell'acquedotto del capoluogo e delle due frazioni di bollire l'acqua prima di adoperarla per gli usi domestici. Ad accompagnare l'ordinaza una lettera con la quale Monti chiede ad Acqua Novara Vco nella persona del presidente Emanuele Terzoli di provvedere quanto prima a risolvere una situazione che si ripete troppo spesso. Scrive il sindaco:  
"Mi corre l’obbligo, vista l’attuale situazione in cui versa l’acquedotto comunale di Premosello-Chiovenda, continue analisi non nei parametri, richiedere urgentemente degli interventi di sistemazione definitiva degli impianti di potabilizzazione, nonché il completamento di alcuni lavori in corso a Colloro e presso il Fontanone di Cuzzago.

Non è plausibile che, ogni 15 gg circa e praticamente ad ogni campionamento eseguito, il sottoscritto sia costretto ad emettere ordinanza di bollitura dell’acqua.

I cittadini, pagano e non poco il consumo dell’acqua e pertanto devono essere messi in condizioni di avere, salvo emergenze non ripetitive, un servizio idoneo con l’erogazione di acqua potabile, Le segnalo che Premosello è altresì sede di una importante struttura socio assistenziale con 79 ospiti.

Questa situazione, nasce sicuramente da una non corretta manutenzione degli impianti, probabilmente anche poco controllati e dal fatto che alcuni lavori si sono protratti nel tempo (frazione Colloro) senza motivazioni tecniche valide, ed altri, come il ripristino della captazione in località Fontanone a Cuzzago devono ancora iniziare nonostante una frana ormai da anni ha reso inservibile la presa d’acqua.

Abbiamo sopportato questa situazione per puro spirito collaborativo, ma evidentemente il nostro comportamento è stato frainteso da parte della Società e ora ci troviamo di fronte ad una circostanza non più sostenibile e che non intendiamo più tollerare nell’interesse dei cittadini che pagano regolarmente le bollette.

Auspico un Suo sollecito intervento, per porre rimedio a quanto sopra denunciato, in caso contrario valuteremo ogni possibile azione a tutela dei cittadini e di questo Comune".