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hornby campus

STRESA – 20.07.2019 – La realtà sconcertante

della violenza domestica ha fatto irruzione sul palco della 58esima edizione di Stresa Festival, intitolata "Scoprendo il presente". Nel pomeriggio di ieri al Regina Palace Hotel di Stresa Simonetta Agnello Hornby, avvocato e scrittrice di successo; e Filomena Campus, cantante jazz e regista teatrale, hanno proposto "Credevo che", performance in parole e musica sulla violenza domestica, basata sulle storie vere delle clienti che si sono rivolte allo studio legale di Simonetta, nonché di altre vittime. Una lunga serie di miti e luoghi comuni, di "credevo che ....", appunto, vengono sfatati: la violenza domestica coinvolge tutti, a tutte le età, a tutti i livelli sociali, quale che sia l’etnia, il credo religioso, l’orientamento sessuale, e lascia dei segni visibili tanto sulla pelle quanto sulla psiche delle vittime, in gran parte donne, ma spesso anche uomini. Denominatore comune fra  tanti casi, pur diversissimi tra loro, è la ricerca del potere sull'altra persona, spesso restia a denunciare la violenza subita. Un male endemico ma non invincibile. Al termine dello spettacolo le due autrici hanno concesso questa videointervista (guarda) in cui raccontano come è nata l’idea di mettere in scena i casi giudiziari incontrati nella vita professionale e spiegano cos’è possibile fare per sconfiggere questa piaga, ancora oggi troppo diffusa.