1

mani bambini
OMEGNA - 18-11-2019 - Nella giornata di mercoledì, 20 novembre, gli studenti del “Dalla Chiesa-Spinelli” scenderanno in piazza a Omegna per un importante evento di sensibilizzazione sul territorio, un flash mob organizzato per le ore 10 sotto Palazzo di Città, dagli studenti dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’Istituto “Dalla Chiesa-Spinelli”che coinvolgerà anche alcune classi della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Filippo Maria Beltrami di Omegna.
In occasione del trentennale della Convenzione ONU dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, e ratificata dall'Italia il 27 maggio 1991 con la legge n. 176, gli studenti porteranno il lavoro di un’unità di apprendimento interdisciplinare, svolto con i loro insegnanti, nel centro della Città.
L’obiettivo di questa manifestazione è quello di  sensibilizzare gli omegnesi sull'importanza della tutela dell’infanzia, così come di un testo giuridico che riconosce, in forma coerente, tutti i bambini e le bambine del mondo come titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici.
Questo significa impegnarsi per non discriminare i più piccoli o i loro genitori per razza, sesso, lingua, religione e opinione, ma vuol dire anche mettere il bambino o l’adolescente sopra ogni interesse in caso di situazione problematica. Tra i principi fondamentali della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza non mancano, infine, il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo, e il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano.
Come sottolineato da Sara Rubinelli, Assessore alla Cultura e all'Istruzione del Comune di Omegna: «Plaudo e mi congratulo con il corpo docente e gli studenti dei nostri Istituti che si impegnano in un concetto universale, come quello dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, facile da comprendere e condividere sul piano teorico, ma molto più complicato da mettere in pratica nella vita reale. Orientare le proprie azioni di adolescenti sulla base di una convenzione universalmente riconosciuta è il primo passo importante per rendere migliore il nostro territorio e il futuro di chi lo abita».
Quello di mercoledì, quindi, sarà davvero un evento significativo, sarà l’occasione per riflettere sul delicato tema dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza sia dal punto di vista dei traguardi conseguiti sia da quello dei risultati ancora da raggiungere alla luce dei cambiamenti intervenuti dal 1989 a oggi.