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VERBANIA - 01-06-2020 -- Se non è un ritorno

alla normalità, poco ci manca. L’emergenza sanitaria del Covid-19 non è del tutto cessata ma, almeno sul fronte ospedaliero, gli effetti iniziano a scomparire. Da oggi gli ospedali di Verbania e di Domodossola hanno riaperto a pieno regime ambulatori e sale operatorie che, da marzo in poi, sono stati accessibili solo per casi urgenti. Sul piano operativo la ripresa avviene con uno slittamento di due mesi e mezzo delle prenotazioni. Gli uffici hanno ricontattato o ricontatteranno chi doveva essere visitato o operato nel periodo del lockdown, fissando un nuovo appuntamento che, necessariamente, sostituirà quello di chi, prima della serrata, attendeva il suo turno. In buona sostanza si sposta tutto in avanti di due mesi e mezzo. Quale sia l’impatto sulle liste d’attesa non è facile da stabilire, anche perché varia da specialità e specialità. C’è poi da tenere conto di un ulteriore fattore. Il Covid-19 è stato contenuto, ma i protocolli di sicurezza per evitare i contagi sono in vigore. Riguardano accesso alle strutture, sale d’aspetto, utilizzo di dispositivi di protezione e comportano anche la sanificazione tra un paziente e l’altro. Il risultato sarà l’allungarsi delle visite mediche. Se prima ci si recava tutti in ambulatorio alle 15 e si attendeva il proprio turno, d’ora in avanti si arriverà solo all’orario prenotato e bisognerà attendeere che, uscito il paziente precedente, medico o infermiera sanifichino l’ambulatorio.