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LESA - 16-09-2020 -- La Guardia costiera

saluta il Lago Maggiore con più interventi di soccorso in meno giorni. È positivo il bilancio dell’estate 2020 del Secondo nucleo mezzi navali che, dipendente dal comando di Genova, s’è insediato il 3 luglio a Solcio di Lesa. Nell’anno del Covid-19 il calendario s’è compresso e i giorni di permanenza sul Verbano dei 21 militari (per la prima volta tra loro c’era una donna e, in più, quest’anno è stato assegnato un soccorritore marittimo specializzato) è stato inferiore di 40 giorni. Eppure le persone soccorse sono state 70, 18 in più delle 52 del 2019. Il dato è stato sottolineato nella conferenza stampa che a Lesa (poi a Laveno Mombello per la sponda lombarda del lago) ha tenuto l’ammiraglio Nicola Carlone, direttore marittimo della Liguria. Erano presente il prefetto del Vco Angelo Sidoti e i sindaci o i rappresentanti dei comuni lacustri del basso Verbano.

Sul Lago Maggiore hanno operato un gommone veloce d’altura e una motovedetta. Il bilancio dell’attività, oltre alle persone soccorse in 28 missioni, consta dell’assistenza a 22 unità navali in difficoltà e all’emissione di 34 verbali per sanzioni amministrative, perlopiù il mancato rispetto della distanza dalla riva delle imbarcazioni.