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erica gibogini

PETTENASCO: - 26-10-2020 -- “Massimo e Cristina,

un'affermata coppia di Novara, giungono la mattina di ferragosto sul lago d'Orta, al Santuario della Madonna del Sasso, dove   hanno   in programma un picnic.   Sul posto, Massimo incontra inaspettatamente la donna che da qualche tempo  frequenta, Simona, insieme alla sorella di lei: si viene così a trovare in un'imbarazzante situazione, con moglie e amante a pochi passi l'una dall'altra. Ma altri incontri non previsti sono in serbo per la coppia: due colleghi  di lei con i rispettivi coniugi. Subito dopo pranzo Cristina, allontanatasi per fare due passi, imbocca uno dei sentieri che si addentrano nel bosco proprio quando sta per scatenarsi un forte temporale, e scompare. Seguono ore di ansia e di ricerche, i protagonisti della storia, ai quali si aggiungono alcuni abitanti del luogo, si muovono sul bellissimo territorio di lago nell'arco temporale di soli tre giorni. Solo nelle ultime ore interverrà il commissario Mario Verano, già protagonista delle  precedenti storie sul lago “Rose bianche sull'acqua” e “Cerchi nell'acqua”, il quale si vedrà sfilare davanti gli attori della strana vicenda e risolverà il caso, insieme ai suoi fidati agenti, con la sensibilità che lo contraddistingue.”


E’ con questa breve sinossi che la pettenaschese Erica Gibogini presenta il suo nuovo libro intitolato “Picnic al lago”, un giallo edito da Morellini Editore ambientato sul lago d’Orta, location, questa, particolarmente cara all’autrice e da tutti apprezzata per l’ineguagliabile bellezza.

Abbiamo intervistato l'autrice per saperne di più.


Quando e come è nata ispirazione ?


Non   saprei   dire   con   certezza,   l'idea   era   di   creare   una   storia   che   si sviluppasse in estate, quando il lago d'Orta si veste di quegli abiti luminosi dei giorni per eccellenza dedicati alle vacanze e più caldi dell'anno. Volevo che avesse un inizio con bellissime promesse di svago e divertimento e una improvvisa svolta verso un finale ben diverso, che il sole del mattino lasciasse il posto a un temporale del pomeriggio e che le nuvole trascinassero i miei personaggi verso qualcosa di brutto. E qui è nata l'idea di una coppia che da Novara arriva al lago per un picnic, sfidando il traffico, e si reca nella zona della Madonna del Sasso a Boleto, dove la scomparsa di lei sconvolgerà la giornata. 


Cosa c'è di lei in questo romanzo ?


Mi ritrovo soprattutto nei luoghi, nel desiderio di godere di quel bellissimo paesaggio   che   il   lago   d'Orta   offre.   Mi   ritrovo  nelle   belle   giornate   estive investite dagli improvvisi temporali pomeridiani. E mi ritrovo seduta su un prato a godermi un meraviglioso picnic.


A chi e perché consiglia questo libro ?


A   chi   vuole   conoscere   il   nostro   lago   e   i   bellissimi   posti.   Ma   anche   e soprattutto a chi ama le storie dal sapore “giallo”, a chi vuole trascorrere un paio d'ore immerso in una storia che ho immaginato “a casa nostra”.

r.a.