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Alberto Preioni banco regione

VCO - 25-11-2020 - Una modifica

della legge 19/2020 sulla specificità montana del Vco e sugli interventi a favore dei territori montani delle altre province, è stata approvata all’unanimità dal consiglio piemontese. Lo riferisce il presidente del Gruppo regionale della Lega Salvini Alberto Preioni, intervenuto tra gli altri nell’aula di palazzo Lascaris per illustrare il provvedimento. La legge 19, primo firmatario proprio Preioni, era passata, lo ricordiamo, lo scorso 29 luglio.

“Un aggiustamento di carattere tecnico e formale, quello di oggi – spiega Preioni – che di fatto permette all’assessore Andrea Tronzano di inviare alle province di Vco, Torino e Cuneo, la lettera ufficiale che definisce con certezza l’ammontare della cifra dei canoni idrici. Gli enti provinciali potranno così votare, entro fine novembre, le necessarie variazioni di bilancio. Per quanto riguarda il nostro Vco – sottolinea Preioni – tutti gli anni, per sempre, e già a partire da questo, arriveranno circa 14 milioni e mezzo di euro: 8 milioni dai canoni idrici, 4 milioni sul capitolo della specificità montana e 2 milioni e mezzo che saranno di energia gratuita grazie all’approvazione della legge sul grande idroelettrico per mandare a bando le concessioni delle dighe. Il Vco potrà così salvarsi dalla situazione debitoria e pagare i tanti fornitori che da anni aspettano i loro soldi – dice ancora Preioni – e sarà anche in grado di avviare un nuovo futuro di programmazione economica, turistica e delle infrastrutture. Con questa legge epocale, che altri prima di noi avevano provato a portare a casa, e una cifra mai vista, il Vco potrà finalmente diventare una provincia viva e vitale”. Nel corso del suo intervento Preioni ha ricordato che “il Verbano Cusio Ossola è una provincia transfrontaliera che dovrà guardare al turismo soprattutto, perché gli investimenti in quel settore permetteranno di moltiplicare le risorse” e ha ricordato che grazie alla legge 19 saranno attribuite nuove funzioni esclusive tra cui la pianificazione, la programmazione e la tutela della rete idrografica e delle linee di intervento per la difesa del suolo, l’educazione e la comunicazione ambientale, la redazione e l’adozione dei Piani forestali territoriali.

“Il vento è cambiato e il Vco da oggi non sarà più considerato un territorio marginale, i suoi cittadini – conclude Preioni – vedranno concretizzarsi semplici ma fondamentali azioni concrete". (c.s)