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VARZO-27-01-2021-- Nei giorni scorsi è stato organizzato un evento online per discutere di come ostacolare il progetto Avvicinare le montagne, che secondo gli organizzatori dell'evento “minaccia di distruggere l’Alpe Devero”. 

A seguito di tale evento abbiamo interpellato San Domenico Ski srl, il soggetto privato coinvolto nell’accordo territoriale. Dalla società affermano che “oggi più che mai l'intera Ossola ha la necessità di portare avanti progetti di sviluppo e valorizzazione coordinati e che nel caso di Avvicinare le montagne non sarà né la crisi economica del momento né tanto meno le polemiche non contestualizzate a far perdere lo slancio per portare avanti un’idea di sviluppo coesa. Avvicinare le montagne non è un dogma, è un’ipotesi di sviluppo o meglio un laboratorio per pianificare con tutti gli enti coinvolti un programma strategico per il futuro. Da anni, forse decenni, se ne parla per l’alta Ossola. Il sasso nello stagno per smuovere le acque andava lanciato”.

Ma nello specifico, carte e ipotesi progettuali alla mano e pubblicamente consultabili sul sito della Provincia del Vco, quali interventi minacciano il Devero? Cosa comporterà uno stravolgimento delle modalità di fruizione del Devero rispetto ad oggi? La risposta è: nulla.


La fruizione del Devero rimarrà tale e quale a oggi, solo migliorata e più gestibile nel rispetto della natura. Non è previsto alcun intervento che riguardi aree incontaminate, come invece erroneamente con concetti vaghi e astratti oltre che con toni catastrofici gli organizzatori dell'evento hanno cercato di far intendere.


Ecco cosa prevede Avvicinare le montagne all'Alpe Devero:
1) togliere le auto da Devero con un collegamento con impianto a fune da Goglio, attivo 365 giorni l'anno,  ecosostenibile, a basso impatto e alimentato da fonti rinnovabili che eliminerebbe più di 40 tonnellate all'anno di CO2 dalla valle oltre che disagi e congestioni di auto posteggiate ovunque. In sostanza basta auto al Devero.


2) Ristrutturare il rudere dell'Albergo Cervandone trasformandolo in una struttura ricettiva che possa dare servizi a tutti i fruitori della piana di Devero e dare servizi complementari e di supporto a tutte le altre attività ricettive della piana di Devero.


3) sostituire i 3 impianti da sci esistenti (destinati solo allo sci alpino) con un solo impianto meno impattante e più efficiente alimentato da fonti rinnovabili e utilizzabile anche in estate.


Ivan Svilpo di San Domenico Sport afferma che "Avvicinare le montagne è una straordinaria opportunità di confronto e soprattutto una piattaforma condivisa e aperta a tutti per pianificare insieme il futuro delle nostre valli, nella quale sono coinvolti tutti, enti pubblici, enti privati, singoli cittadini. Discutiamo, troviamo soluzioni, apportiamo ciascuno il proprio punto di vista, ma non sprechiamo l'opportunità, solo per partito preso o peggio ancora per una “battaglia” ideologica strumentalizzata".