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PIEDIMULERA - 03-12-2021 -- C’erano anche i familiari di Andrea Pietrobelli, Nige come era conosciuto dagli amici, alla cerimonia di consegna dei quattro nuovi defibrillatori che cardioproteggeranno Piedimulera. La sera del 20 luglio del 2017 il 32enne panettiere di Pallanzeno era seduto a un tavolo del bar Ciak di Piedimulera quando ebbe un malore. S’accasciò al suolo e non riprese conoscenza nonostante i tentativi di rianimarlo, anche con un defibrillatore. L’apparecchio fu attivato da Salvatore Ranieri, il Cantante della Solidarietà, che si trovava nelle vicinanze in quel momento.

Quattro anni dopo, al bar Ciak e con l’apporto dello stesso Ranieri, s’è completato il progetto promosso dalle associazioni di volontariato del paese e sposato dal comune di Piedimulera. La simbolica consegna di quattro defibrillatori semiautomatici (del valore commerciale di quasi 5.000 euro) è avvenuta alla presenza degli amici del bar Ciak, del Cantante della Solidarietà, del gruppo Alpini di Cimamulera. Per il Comune c’erano il sindaco Alessandro Lana, il vicesindaco Fausto Sgrò e l’assessore alla Protezione civile Roberto Cotroneo. “Che ringrazio perché s’è impegnato in prima persona in questo progetto” - ha detto Lana ricordando il compianto Pietrobelli.

I quattro defibrillatori saranno collocati, uno in centro paese in via Pallanzeno, l’altro in via Martiri della Libertà vicino al supermercato del paese, un terzo all’area feste di Cimamulera. La collocazione del quarto, ancora da stabilire, sarà in zona industriale.

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