1

FB IMG 1653591217484

VERBANIA - 26-05-2022 -- Lavori, viabilità e turismo. In questa primavera-estate del 2022, anno di ripresa (anche turistica) post-pandemia, sul Verbano l’equazione pare proprio non tornare. Ne sono la prova lampante le code e gli ingorghi che, in particolare oggi, si sono verificati a Verbania. La causa non è solo il cantiere della pista ciclopedonale Fondotoce-Suna che, per le riasfaltature, comporta il senso unico alternato. Tra le concause c’è il boom del traffico dei turisti, perché oggi -26 maggio- la chiesa celebra l’Ascensione di Gesù e, oltreconfine, è festa nazionale. Chi vive di turismo e commercio sa che, da aprile in poi, le numerose ricorrenze di svizzeri e tedeschi portano sul lago frotte di automobilisti. Albergatori, ristoratori e negozianti attendono con impazienza Ascensione, ma anche Pentecoste, Corpus domini, santi Pietro e Paolo e la festa nazionale elvetica, che cadono tutti ravvicinati. I clienti sciamano, si fanno affari e si riempie quel cassetto che, dopo due anni di Covid, non è poi così tanto pieno.

Ecco perché oggi le proteste della categoria sono tutte per la gestione dei cantieri, che vanno programmati e concordati, anche tra enti o uffici diversi. Entrare e uscire da Verbania oggi è stato complicato, cime ha evidenziato su Facebook Giandomenico Albertella, consiglierr comunale di minoranza che invita a programmare. “Un problema chensi ripete da tanti anni e che è incredibile non si risolva. Ha riguardato e riguarda tutte le amministrazioni – osserva Valerio Cattaneo, albergatore con due attività a Ghiffa a Intra –. Ho ricevuto parecchie sollecitazioni oggi da colleghi e commercianti che hanno perso clienti o ne hanno dovuto ascoltare le proteste perché sono rimasti bloccati a lungo in coda. Chiedo che se ne tenga conto per il futuro immediato e per i prossimi ponti”.

Che, calendario alla mano, sono il 5 giugno (Pentecoste), il 19 giugno (Corpus domini), il 29 giugno (San Pietro e Paolo), e il 1° agosto (festa nazionale svizzera).