1

medical g6dcadd078 640

DOMODOSSOLA - 16-10-2021 - Sabato 16 e domenica 17 ottobre attivi gli hot spot di Domodossola e di Crusinallo di Omegna per i tamponi rapidi antigenici.
Per contribuire a gestire il considerevole afflusso di prenotazioni e richieste di effettuazione di tamponi rapidi da parte dei cittadini stante l’entrata in vigore dell’obbligo di certificazione verde Covid (green pass), l’ASL VCO su indicazione della Regione Piemonte offre l’effettuazione dei tamponi rapidi a pagamento anche negli hot spot pubblici sul territorio.

Sabato 16 e domenica 17 ottobre saranno attivi gli hot spot di Domodossola, Ospedale San Biagio, (entrata da Via Mauro dalle 9.00 alle 15.30)  e  Crusinallo di Omegna, Dipartimento di Prevenzione,
(Via IV Novembre n. 294, dalle ore 8.30 alle ore 15.30)
per l’effettuazione di tamponi rapidi antigenici.

Il costo è di 15 Euro per gli over18 e di 8 Euro per gli under18 (12-18 anni).

E’ necessario prenotare al CUP telefonando al numero verde 800.000.500 o agli sportelli CUP presenti all’interno degli Ospedali di Domodossola, Omegna e Verbania, tramite il portale “Sistema Piemonte” .

Prima dell’effettuazione del tampone occorre presentare la ricevuta del pagamento tramite Pagopa, la tessera sanitaria e un documento di identità.

Per ulteriori eventuali informazioni possono essere contattati i numeri di telefono del Servizio di Igiene Pubblica 0323.868071 / 0323.868072.

Si ricorda che continua la campagna vaccinale: si invitano le persone non ancora vaccinate ad aderire, a protezione di se stessi e a difesa dei più fragili che non possono sottoporsi a vaccinazione. I vaccini proteggono dal virus Sars-Cov2 e sono uno strumento indispensabile per la lotta al Covid, evitano lo sviluppo di forme gravi di malattia e contribuiscono a ridurre la pressione sul Servizio Sanitario Nazionale.

Si ricorda inoltre che è in atto la campagna vaccinale per le dosi addizionali “booster” destinata ai soggetti estremamente vulnerabili e agli over80. Il programma regionale prosegue con gli ospiti e gli operatori delle RSA e con le altre categorie, secondo le modalità già adottate durante la prima fase.